PARTENZA ANTICIPATA
Da “la carta dei diritti del turista”:
“L’obbligazione che il cliente ha assunto, è quella di presentarsi in albergo e usufruire dei servizi prenotati. In mancanza, sarà tenuto a risarcire il danno all’albergatore. Tale danno andrà quantificato in riferimento al mancato guadagno corrispondente al prezzo delle camere prenotate e non rassegnate, detratto il prezzo dei servizi accessori non usufruiti.”
Dal momento che la partenza anticipata costituisce una rottura del contratto tra hotel e cliente, l’albergo richiederà una somma di denaro a titolo di indennizzo:
Se la partenza anticipata avviene entro 3 giorni dalla data di arrivo, l’hotel chiederà il pagamento del soggiorno usufruito fino al momento della partenza e tratterrà la caparra. In casi particolari (ad esempio la caparra è di un importo basso) potrebbe richiedere una somma pari al massimo di 3 notti il prezzo della camera in trattamento di pernottamento e prima colazione.
In caso di partenza anticipata uno o due giorni prima del termine del soggiorno, la penalità è riferita rispettivamente al prezzo della camera per una o due notti.
ANNULLAMENTO DEL SOGGIORNO
Perdita della caparra versata.
CANCELLAZIONE E RICONFERMA
Se la cancellazione avviene almeno 10 giorni prima dell’arrivo ed è sostituita immediatamente con una nuova prenotazione (entro l’anno o salvo diversi accordi con l’albergatore) non verrà applicata alcuna penale e la caparra versata dal cliente sarà trattenuta dall’Hotel a titolo di acconto per il nuovo soggiorno, che dovrà essere simile a quello annullato (in termini di durata/costi).